sabato 18 aprile 2009

Pubblicita' online: IAB Italia corregge le stime...

Normalmente una riduzione delle stime non e' mai un bel segnale anzi... ma di 'sti tempi possiamo dirlo, e' cosa comune... IAB Italia abbassa la stima di crescita (sottolineo comunque crescita), del mercato adv online. Dalla precedente stima (Novembre 2008) che proiettava una crescita del 28%, IAB stima oggi una chiusura 2008 a +20%. Per il 2009 si stima un ulteriore rallentamento dello sviluppo degli investimenti online proiettando un +13,7% a 931ml Euro.
...che dire? beh, ci sta anzi, tutto sommato, le parole "rallentamento della crescita" sono certamente un sogno irraggiungibile per la maggior parte degli altri media, non credete? ;)

Progetti speciali online: Case Histories IAB Italia

Dal sito si IAB Italia ho scaricato questo pdf di case histories italiane di progetti speciali ed attivita' online.
...ottimo per le aziende che sono in cerca di qualche spunto su come meglio coinvolgere i circa 22 milioni di italiani in rete ma perfetto anche per chi vuol capire meglio cosa e' possibile fare oggi in termini di progettualita' e non solo di Display adv, search etc etc etc.
Enjoy it!

giovedì 16 aprile 2009

Il misterioso carburante di Facebook

La pazza corsa di Facebook verso la leadership del segmento Social Network continua in modo costante in tanti se non tutti i paesi... Comscore ci dice che In Italia si sono raggiunti e superati i 10ml utenti, poco meno della metà circa della popolazione internet, se si considerano dati Nielsen. Netlog sembra guadagnare quote ma non sembra esserci gara anche se l'arrivo di Twitter, potrebbe chissà anche smuovere il segmento portando qualche sorpresa.
Inizia ad esser il momento giusto per chiedersi come sta in piedi questo fenomeno che ha sviluppato numeri impressionanti e che è ovviamente chiamato a sostenere altrettanto impressionanti costi...senza avere ancora un modello di business davvero stabile almeno dal punto di vista del fatturato...
Alcuni rapporti, questo di IDC in particolare, citano l'adv su SN come meno efficace di altre forme di advertising. Altri studi, nello specifico questo di PMN, rilevano il marcato non interesse/non rilevanza osservato sulla "Y Gen" rispetto all'adv su Social Network. I dati più interessanti sono che dell'84% del campione che nota il messaggio, solo il 19% lo trova rilevante...il 36% afferma inoltre di non cliccare mai sul'adv...
...che dire, sebbene si stiano approntando specifiche strutture per la vendita di adv in diversi paesi (Italia compresa), la curiosità nel voler meglio comprendere come Facebook affronterà il tema della sostenibilità del business è legittima... qualcuno ha delle evidenze specifiche da condividere?

mercoledì 8 aprile 2009

European Advertising Market - Marketing directors & Media Buyers Survey by Credit Suisse

Vi interessa sapere quali sono le prospettive del mercato adv in Europa? quali i trends dei principali media? quali le opinioni di direttori marketing e media buyers? Questo report di Credit Suisse vale certamente 15 minuti della vostra attenzione!

Mi permetto di riportare un estratto delle evidenze che ho trovato più interessanti e sulle quali riflettere:
”Internet continues to grow at the expense of TV, Print, Radio and Outdoor, even in the downturn. Some investors argue these structural issues are widely recognised and priced in. We disagree: the overwhelming response pointed to almost an acceleration of this trend, and our profitability analysis shows Media operating margins in general have yet to feel the pain.”

Le cifre evidenziate per cinema, i giornali e la pubblicità esterna sono già piuttosto drammatiche ma, se non fosse sufficiente, i commenti dei direttori marketing (pag. 9) sono:“more focus on new media - interaction with final users.” “We will move more money to online - both display and paid search. We will spend less money in print and auxiliary mediums such as radio and digital TV.” “Internet - +20% (paid search but also significant uplift in natural search engine optimisation programmes).”

Il ROI era e sara' ancora di piu' priorita' per i media buyers che definiscono senza mezzi termini come the Losers: Print (-11%), Radio (-9%) and Outdoor (-8%).

Ulteriori commenti significativi da parte dei buyers sono:”Again, a big focus on ROI and correspondingly the Internet as an increasingly effective medium”, “More focus in online”, “Digital is now gaining critical mass in a lot of markets, and this, coupled with the transparency of the medium, means we will be focusing more and more on digital”, “Economic recession causes decrease in advertising expenditure, forcing us to allocate our resources in different and more effective media.““Internet is increasing penetration and, most of all, time spent on medium.”

Potete scaricare il report qui